Come Vincere la Solitudine

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Un male che oggi affligge tantissime persone è la solitudine.

Spesso si è soli, anche se attorno a noi c’è tanta gente, soli nel combattere ogni giorno contro le avversità della vita.

Ma grazie al Signore Gesù puoi vincere la “Solitudine” Egli dice nella Sua Parola –

Ebrei 13:5 … «Io non ti lascerò e non ti abbandonerò».

Abbi fiducia nel Signore, prega, sii vigilante, leggi la Parola di Dio; essa saprà guidarti, consolarti e cibarti.

Dio ti Ama ed è sempre accanto a te se lo invochi con tutto il tuo cuore, in Lui troverai l’Amico Fedele che ti comprende che non ti lascia e non ti abbandona mai.

Sarai in ottima e sicura compagnia.

Capita a tutti nella vita di restare da soli, la solitudine è una condizione spesso triste e che fa sentire emarginato colui o colei in cui vi si viene a trovare.

Qualcuno sostiene che una persona che riesce a stare bene da sola è una persona che ha imparato a conoscersi e, soprattutto, ad accettarsi. Ha imparato ad affrontare i propri fantasmi del passato, a volersi bene anche senza una persona accanto. Occorre parecchia forza per amare la propria solitudine.

Quando si è soli riusciamo a riflettere, a meditare in ciò che ne è stata ed è della nostra vita, e questo diventa qualcosa di positivo perché ci aiuta a capire dove abbiamo sbagliato e cosa poter fare per rimediare.

La condizione più triste della Solitudine è quando ci si sente soli anche in mezzo a tanta gente che non condivide i tuoi ideali e non comprende, naturalmente, il tuo stile di vita o che in quel momento ti trovi un una particolare situazione con problematiche di diverso genere.

Un credente accetta ogni condizione in cui il Signore lo pone sapendo che tutte le cose cooperano al bene di coloro che amano Dio e che sono chiamati secondo il Suo proponimento. (Romani 8:28)

La solitudine si può vincere. Ecco come: Con la preghiera e la confidanza continua nel Signore, con il cibarsi della Parola di Dio cibo per l’anima di quanti credono.

Un credente sa di non essere mai solo, accetta ogni cosa e spera nel Signore sapendo di averlo del continuo accanto a lui.

A questo punto risuona alle nostre orecchie il meraviglioso Salmo 23 “… Quand’anche camminassi nella valle dell’ombra della morte io non temerei alcun male, perché tu sei con me; il tuo bastone e la tua verga mi danno sicurezza.” verso 4.

Il credente vive per fede e sa che qualunque cosa possa accadergli nella vita il Signore sarà del continuo accanto a lui per sostenerlo e guidarlo fino alla fine.

Ecco come vincere la solitudine! Con il Signore nella tua vita non avrai più alcun timore e non ti sentirai mai solo.

Il mondo tende ad emarginare coloro che non condivido l’andazzo delle tendenze del tempo attuale. Gli amici prima o poi ci lasciano, i problemi non mancheranno mai e spesso saremo soli, soli ad affrontare qualunque situazione.

Ho visto persone senza Dio disperarsi per essere rimaste sole a lottare le problematiche della vita, ma ho visto anche persone che avendo creduto nel Signore hanno riposto il Lui la propria confidanza e la propria vita, sia nella solitudine e in mezzo alle tempeste della vita restare sereni sapendo che il Signore guida ogni cosa.

Non ti resta che provare, si prova Gesù.

La Parola di Dio dice: ” Provate e vedrete quanto il Signore è Buono! Beato l’uomo che confida in Lui. ” Salmo 34:8

Dopo aver provato la Pace del Signore nella tua vita e la Sua dolce compagnia che ti guida e consiglia nei momenti bui e di solitudine, vedrai che no ne potrai fare più a meno e vivrai felice in Cristo Gesù sapendo che Lui, non solo è il guardiano della tua vita e il tuo amico fedele ma che un giorno sarai per sempre con Lui, per l’Eternità nella Sua Gloria.

Prova quanto il Signore è Buono.

Dio ci benedica!

Giuseppe Puccio

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Solo per Grazia

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Voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio. Efesini 2:8

Cari e affezionati lettori di Lieto Annuncio, la Pace del nostro Signore Gesù Cristo sia con tutti voi.

Oggi più che mai abbiamo bisogno di identificarci nella Parola di Dio, Unica Guida sicura per chi anela la presenza di Dio e il Suo Regno.

Purtroppo la mancanza della conoscenza della Parola ci induce spesso a comportamenti fuori i suoi parametri ed a crearci un credo piuttosto personale che Biblico.

La Bibbia parla chiaro: “…siete stati salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio.” (Efesini 2:8) Molti ignorando questo pensano di meritare la Vita Eterna per ciò che fanno per il prossimo e per il Signore stesso. Ma non è così!

La Parola è chiara: Siamo salvati in virtù del Sangue di Gesù. (Ebrei 10:19) e non per le nostre opere affinché nessuno si glori. (2Tim. 1:9)

La domanda a questo punto nasce spontanea: “Allora le mie opere a cosa servono? Il mio prodigarmi per il servizio del Signore, predicare, cantare, evangelizzare, aiutare il prossimo…?”

Tutto ciò che facciamo per l’opera di Dio è conseguenza della nostra conversione a Dio, gli siamo grati e quindi lo serviamo riconoscendolo Signore delle anime nostre, amiamo il prossimo perché chi ama è nato da Dio ed è un comandamento.

Inoltre sta scritto chiaramente che la Fede nel Signore senza le opere non è nulla.CHE utilità vi è, fratelli miei, se alcuno dice d’aver fede, e non ha opere? può la fede salvarlo” (Giacomo 2:14) – Così ancora la fede a parte, se non ha le opere, è per sè stessa morta.” (Giacomo 2:17).

Nessuno di noi merita o meritava la Salvezza in Cristo Gesù ma la Grazia di Dio si è avvicinata a noi mediante il sacrificio sulla Croce del nostro Signore.

Quindi, qualsiasi cosa intraprendiamo a fare per il nostro Signore facciamola per Amore e Gratitudine nei suoi confronti, riconoscenti di quanto ci ha amati pagando il prezzo del riscatto delle anime nostre.

Finiamola col dire: “ho fatto questo ed ho fatto quello,” Il nostro vanto è Cristo! – Non vogliamo somigliare al Fariseo che stando in piedi in disparte elencava le sue opere ma piuttosto prendere esempio dal pubblicano che non osava neppure alzare gli occhi al cielo e diceva O Dio, sii placato inverso me peccatore.” (Luca 18:10;14)

Amiamo il nostro prossimo e facciamogli del bene, non per metterci a posto la coscienza o per accantonare punti vantaggio a nostro favore che ci garantiranno posti di privilegio nella Presenza di Dio ma perché è un dovere Cristiano di un cuore convertito e rigenerato dallo Spirito Santo.

Non è una gara tra capaci o incapaci di fare per il Signore ma tutti siamo scampati dal grande fuoco della perdizione.

Dio ha avuto pietà di noi!

Ogni giorno quindi, studiamoci di fare buone opere, servire il Signore ma non per meritarci qualcosa ma come figli ubbidienti al Padre celeste.

Lasciamoci le convinzioni personali alle spalle, prendiamo la Parola, lasciamoci guidare da Essa e per certo andremo per la via che il Signore ha tracciato dinanzi a noi.

“…ricevendo il regno che non può esser commosso riteniamo la grazia, per la quale serviamo gratamente a Dio, con riverenza, e timore.” (Ebrei 12:28)

Voglio lasciarvi con queste parole, sperando di essere stato di aiuto con questa breve meditazione: Chi avrà creduto, e sarà stato battezzato, sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato.” ( Marco 16:16)

Non per le nostre opere ma “Solo per Grazia”.

Dio ci benedica!

Giuseppe Puccio

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Il Tocco della Mano di Dio

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   Quando un anima, uomo o donna che sia, viene a contatto con La Parola di Dio ed esperimenta la Grazia e la Presenza di Dio nella propria vita, niente rimane come prima. Tutto l’essere viene sconvolto in modo meraviglioso e glorioso, dalla Potenza rigeneratrice dello Spirito Santo.
La Bibbia ci narra di un uomo, cieco fin dalla nascita. Gesù passando vicino a lui i suoi discepoli lo interrogarono perché fosse nato cieco; la risposta di Gesù fu che era così perché l’opera di Dio doveva manifestarsi in lui. Dopo aver sputato in terra, fece del fango e lo spalmo sugli occhi del cieco a cui disse di andare alla vicina vasca di Siloe e lavarsi.
Il cieco tornò pieno di gioia, immaginate lettori, non vedeva fin dalla nascita e non aveva speranza di esser guarito dalla sua cecità, adesso ci vedeva; Gesù aveva toccato i suoi occhi e l’aveva guarito all’istante. Giovanni cap°9 – Leggi tutto il capitolo –
La vita di quell’uomo cambiò all’improvviso; quando fu interrogato, diverse volte, su ciò che gli fosse successo, egli rispose raccontando l’accaduto e come Gesù l’aveva guarito; I farisei cavillando su Gesù perché trasgrediva il sabato, dissero che un peccatore non poteva fare alcun miracolo; il cieco, pieno di allegrezza per la vista ricevuta disse loro: «Se sia peccatore, non lo so; ma una cosa so, che prima ero cieco e ora ci vedo». Giovanni 9:25
Quell’uomo aveva ricevuto “Il Tocco della Mano di Dio”!
Incontrare Gesù è qualcosa di indescrivibile, soltanto chi l’ha provato può capirlo e testimoniarlo. Ho ascoltato diverse testimonianze di vite cambiate, questo è potuto accadere soltanto perché la potente mano di Dio ha operato miracolosamente in quelle anime.
Dio è fedele! Ancora oggi opera miracoli e soprattutto: Salva donando Vita Eterna, Perdona, Libera, Guarisce e compie Opere Meravigliose!
Quello che conta è: “non avere una religione”, Dio non abita in una religione, in una chiesa o in una istituzione fatta di regole ecclesiastiche che non portano ad alcun bene spirituale e che ingannano l’anima bisognosa di Salvezza. Dio è nella Sua Parola e vuole che ognuno di noi abbia un contatto diretto con Lui, Egli dice: “Torna a Me…” “Dammi il tuo cuore” In ogni tempo, il rapporto personale tra il credente e il Signore è esclusivamente un affare di cuore; e non nell’accettare credi umani non fondati nella Parola di Dio.
Una ricerca costante del Signore, ed un accurata osservanza della Sua Parola ci conducono a Lui; sarà così che incontreremo il Signore che non esiterà, nel Suo Immenso Amore, a mettere le Sue Mani su di noi per darci la Vista Spirituale che tutti necessitiamo.
Allora, consapevoli della nostra situazione peccaminosa, ci riconosceremo ciechi, peccatori e bisognosi di Lui.
“…una cosa so, che prima ero cieco e ora ci vedo.” Giovanni 9:25
Ora vedono, coloro che hanno lasciato operare Dio nella loro vita; ora vedono, coloro che hanno riconosciuto di non vedere e che si sono reputati bisognosi del tocco della Potente Mano di Dio.
Caro lettore, lascia che il Signore metta le Sue Meravigliose mani su di te e ti dia libertà di spirito, ti lavi col Suo Sangue, ti dia pace e tutto ciò che ti necessita; lascia che la Vita entri in te e che le tenebre lascino spazio alla luce di Dio che è pronta ad inondarti e darti salute spirituale.
Chiedi al Signore un Tocco con le Sue Potenti mani, accostati a Lui ed Egli opererà, perché è lo stesso e non è cambiato. Ebrei 13:8
Allora anche tu, potrai testimoniare a coloro che incontrerai sul tuo cammino: adesso Ci Vedo!!
Dio ti benedica!

                                                                                                                                   Giuseppe Puccio

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Uditori e Facitori dell’Intero Consiglio di Dio!

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Perciò molti dei suoi discepoli, dopo aver udito, dissero: «Questo parlare è duro; chi può ascoltarlo?» Giovanni 6:60

Anche oggi è la stessa cosa, fintanto si tratta di ricevere le benedizioni di Dio siamo pronti, fintanto si tratta di ricevere miracoli nella nostra vita tutti pronti a dare Gloria a Dio ed a promettergli fedeltà.

Quando La Parola di Dio incomincia ad insegnarci la via per la quale dobbiamo camminare e dopo aver ricevuto la Grazia di Dio l’insegnamento ci mette dinanzi di lasciare il mondo e procacciare la Santità, ancora oggi molti fanno la stessa cosa: “Questo parlare è duro; chi può ascoltarlo?”. Lasciano Gesù e ritornano nelle vie del proprio cuore e questo spesso avviene anche continuando a frequentare una chiesa.

Di chiese che presentano un parlare morbido, un cibo condito a nostro piacere e che ci fa comodo il mondo ne è pieno; basta scegliere l’offerta oggi è ampia.

Ma noi che abbiamo creduto nel Signore Gesù Cristo vogliamo cibarci del Pane della Vita che non è per noi un parlare duro ma un cibo che ci sazia e ci fa crescere spiritualmente.

Vogliamo ubbidire a tutta La Parola di Dio e non prendere e ascoltare soltanto ciò che vogliamo e ci piace.

La Parola di Dio non scende a compromessi con nessuno e non si adatta a nessuna mentalità Umana; è PAROLA DI DIO e Basta! Va accettata e ubbidita.

Gesù dice nella Sua Parola: “Le mie pecore ascoltano la mia voce, ed io le conosco, ed esse mi seguitano.” Giovanni 10:27

Vogliamo essere pecore di Dio e non capre capricciose che recano soltanto danno e si ribellano al Consiglio di Dio.

Vogliamo seguire Gesù e dopo aver ascoltato la Sua Parola, la Sua Voce, vogliamo restargli fedeli fino alla fine per ricevere la Vita Eterna!

“Gradisce forse l’Eterno gli olocausti e i sacrifici come l’ubbidire alla voce dell’Eterno? Ecco l’ubbidienza è migliore del sacrificio, e ascoltare attentamente è meglio del grasso dei montoni.” (1Samuele 15:22)

Il Parlare di Dio reca alla Vita!

Dio ci benedica!

Giuseppe Puccio

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Il Mondo è in Travaglio

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Infatti il desiderio intenso della creazione aspetta con bramosia la manifestazione dei figli di Dio, Romani 8:19

Dio è Buono e ancora oggi ci da la possibilità di comunicarvi la Sua Parola che il Salmista paragona ad una Lampada e una Luce che illumina il cammino del credente: “La tua parola è una lampada al mio piede e una luce sul mio sentiero.” Salmo 119:105 Per questa Parola viviamo e da questa Parola riceviamo l’Unica Guida dallo Spirito Santo. Insieme vogliamo dire Grazie al nostro Signore per averci chiamati a quest’alta vocazione.

Il Mondo in questi ultimi tempi è in una particolare sofferenza, gli uomini ormai sono allo stremo delle forze fisiche e psiche perché la pressione a cui siamo sottoposti giornalmente da tutto ciò che ci accade intorno diventa sempre più grande e l’incertezza del domani è ormai per tutti un dato di fatto.

Noi credenti nella Parola che ci confidiamo nell’Autore d’Essa siamo rasserenati perché il Signore ci promette aiuto e la fede ci aiuta ad andare avanti sapendo che alla fine di tutte le cose saremo col Signore, per sempre, per tutta l’Eternità gioiremo con i salvati nella presenza del nostro Dio.

Adesso vogliamo entrare nel nostro argomento di oggi: Il Mondo aspetta con bramosia, è in travaglio, aspetta la manifestazione dei figli di Dio.

Queste poche parole vogliono essere di monito a tutti noi. Cosa stiamo facendo per coloro che ancora non conoscono il nostro Signore Gesù Cristo e non sono salvati? Cerchiamo in ogni modo di avvicinarli e parlare loro di Gesù presentando la Parola di Dio?

La Parola di Dio descrive ogni credente come una lettera conosciuta e letta da tutti gli uomini 2Cor.3:2. Forse sarebbe il caso di fermarci e riflettere su cosa gli uomini che non conoscono Dio leggono nella nostra lettera. Cosa stiamo presentando ai perduti e come ci proponiamo loro, se siamo di testimonianza e ci presentiamo come persone rigenerate dallo Spirito di Dio cambiate e che non vivono per se stesse né per il mondo ma per il Signore amando il nostro prossimo oltre che Dio e indaffarati nel fare opere Giuste e Buone come il Signore ci comanda nella Sua Parola.

Abbiamo letto nella Parola di Dio e diciamo spesso: da questo vi riconosceranno… Facciamo in modo che il Mondo, che così tanto sta travagliando, ci riconosca figli di Dio e che possa vederci come tante piccole oasi nel deserto dove trovare riposo e refrigerio.

Il Mondo travaglia e aspetta. Il Mondo aspetta me, aspetta te, ci aspetta perché i tempi sono difficili e le difficoltà portano molti alla disperazione mentre noi credenti sappiamo qual è il giusto rimedio a tutto ciò: La Parola di Dio, Il nome del Signore Gesù Cristo Unico Salvatore, la preghiera.

Facciamoci usare dal Signore come strumenti nelle Sue mani affinché coloro che sono da Dio ascoltino la Sua Voce e lo seguitano.

Il mondo aspetta, con bramosia, la manifestazione dei figliuoli di Dio; non lasciamolo aspettare, andiamogli incontro con le nostre opere e non soltanto con parole ostentando la nostra religiosità, andiamogli incontro portando loro il Messaggio della Salvezza, quel messaggio che ha cambiato le nostre vite e può cambiare le vite di quanti ci ascolteranno; così facendo saremo graditi a Dio e faremo la Sua Volontà.

Non possiamo e non dobbiamo restare sordi al grido dei perduti ma pronti e consapevoli del Messaggio che a noi Cristiani è stato affidato dobbiamo identificarci alla Parola, pregare e chiedere a Dio di mandarci tra i perduti ad annunciare l’Evangelo, la Buona Novella, il Signore Gesù Cristo che salva e che non è cambiato.

Diamo la nostra vita interamente nelle mani del Signore; Ubbidiamo alla Parola di Dio e saremo usati a beneficio di quanti ci ascolteranno.

 

Giuseppe Puccio

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Salvezza?! Ecco le Condizioni per Ottenerla…

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Chi ha i miei comandamenti, e li osserva, esso è quel che mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio; ed io ancora l’amerò, e me gli manifesterò.” Giov.14:21

In ogni tempo l’uomo è in una continua ricerca di come piacere a Dio per avere la certezza di ottenere la Vita Eterna.

Questo proposito ha fatto si che nascessero tantissime religioni e varie denominazioni.

Alla luce della Parola di Dio, La sacra Bibbia, possiamo affermare che non è la religione che salva, non è una chiesa, non sono i nostri pensieri e le opinioni personali.

In ogni tempo Dio ha dato, tramite la Sua Parola, il Suo consiglio ma gli uomini hanno preferito fare tanti discorsi e tanti ragionamenti facendo confusione e deviando coloro che non sanno quale via intraprendere.

Dio non scende a compromessi e non si adegua al pensiero dell’uomo, Dio è nella Sua Parola e non va oltre.

La Bibbia parla chiaro: Chi ha i miei comandamenti, e li osserva,…” quindi come prima cosa dobbiamo lasciare ogni nostro convincimento personale, prendere in mano la Parola di Dio, pregarne l’autore che ci dia di comprenderla e leggerla evitando le libere interpretazioni. Gesù stesso disse che ha nascosto le cose inerenti al regno di Dio ai savi ed agli intendenti rivelandole ai piccoli fanciulli. Luca 10:21

Come fanciulli, ma non di senno, 1Cor.14:20 – con semplicità e con desiderio profondo che scaturisce dai nostri cuori dobbiamo cercare Dio, solo così lo troveremo perché la Parola dice che Egli si lascia trovare da chi lo ricerca con tutto il cuore e chi lo trova trova la vita.

Il Signore parla chiaro e quindi il resto non conta, dobbiamo non soltanto leggere o ascoltare la Parola di Dio ma soprattutto dobbiamo osservarla, credere per fede e metterla in pratica.

Tutto questo ci garantisce la salvezza; allora adoreremo soltanto un Dio il cui nome è Gesù Cristo, lo cercheremo con tutto il cuore fino a riceverlo nella nostra vita e faremo tutte le cose che la Parola di Dio ci comanda studiandoci di piacere a Dio esaminandoci continuamente allo Specchio della Parola per controllare come stiamo vivendo la nostra vita appresso al Signore.

Osservando la Parola e pregando riceveremo le promesse di Dio, sentiremo la Sua presenza e alla fine del nostro cammino cristiano riceveremo la corona della vita riservata a tutti coloro che credono nella Parola e in Gesù Cristo come unico personale salvatore, abbandonando il peccato e l’idolatria, studiandoci di piacere al Signore più di ogni altra cosa.

Dio ti benedica! Leggi la Bibbia, prega, osserva i comandamenti del Signore e Dio ti benedirà e ti condurrà per lo Spirito Suo Santo fino alla fine.

Lasciamo dunque i nostri pensieri, convertiamoci al Signore e prospereremo in tutte le nostre vie.

La gioia più grande alla fine sarà stare col Signore per tutta l’eternità.

Giuseppe Puccio

 

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Qual è la Nostra Testimonianza?

Cuore sulla sabbia

Qual è la Nostra Testimonianza?

Nel sermone sul monte, Gesù si rivolge ai suoi discepoli dicendo loro: “ Voi siete il sale della terra; ora, se il sale diviene insipido, con che si salerà? Non è più buono a nulla se non ad esser gettato via e calpestato dagli uomini. Voi siete la luce del mondo; una città posta sopra un monte non può rimaner nascosta; e non si accende una lampada per metterla sotto il moggio; anzi si mette sul candeliere ed ella fa lume a tutti quelli che sono in casa.Così risplenda la vostra luce nel cospetto degli uomini, affinché veggano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro che è ne’cieli. “
( Matteo 5:13;16 )
La Parola di Dio citata è di vitale importanza. Gesù in maniera semplice e diretta si rivolge ai suoi discepoli, in altre parole a coloro che hanno accettato la Sua Parola e che un giorno hanno ricevuto salvezza nel Suo Nome, affinché ognuno potesse comprendere cosa bisogna fare per essere di buona testimonianza.
La Parola di Dio dice: “ Poiché sappiamo che fino ad ora tutta il mondo creato geme insieme ed è in travaglio. ” ( Romani 8:22) I l mondo, coloro che non sono salvati, geme ed è in travaglio… aspetta, si aspetta la manifestazione, l’operato dei figli di Dio
( Romani 8:19 ) Aspetta di riconoscerli dalle loro opere, dal loro modo di comportarsi e dal loro modo di parlare.
La Bibbia dice in Marco 16:17 “ Or questi sono i segni che accompagneranno coloro che avranno creduto: nel nome mio cacceranno i demoni; parleranno in lingue nuove;…” Questo non si riferisce soltanto alle lingue straniere che lo Spirito Santo dona da parlare a tutti coloro che credono in Lui, ma anche ad un diverso modo di parlare, d’esprimersi, di comunicare col nostro prossimo. Questo, oltre alle lingue straniere, è un nuovo linguaggio che caratterizza i figli di Dio.
Come dicono i versi citati: …sale della terra, luce del mondo, città posta sopra un monte, lampana che risplende;… possiamo, noi ultima generazione di cristiani definirci tali? Ancora leggiamo nella Parola di Dio: “ E disse loro: Andate per tutto il mondo e predicate l’evangelo ad ogni creatura…” (Marco 16:15 ) Vogliamo mettere in pratica la Parola di Dio, divulgando l’Evangelo, evangelizzando ad ogni occasione il buon Nome Di Gesù Cristo. Ma non soltanto questo! Dobbiamo essere di testimonianza con le nostre buone opere, come dice la Scrittura, in maniera che la gente vedendole glorifichino il Padre nostro che è nei cieli. ( Matteo 5:16 ) ; e da questo possano riconoscere che siamo stati cambiati dalla Parola di Dio che predichiamo loro.
Preghiamo fratelli!… col cuore, per ricevere l’unzione da Dio e così poter fare buone opere, sapendo che la fede senza le opere è morta;
( Giacomo 2:26 ) e che un atteggiamento diverso da quello comandatoci dalla Parola di Dio, non è di Buona Testimonianza per L’Evangelo; e inoltre ci separa dal nostro Salvatore recandoci morte spirituale.
Ognuno faccia il proprio esame di coscienza: “ Conosco il Signore, sono salvato, ho ricevuto da Dio grandi miracoli, il Signore ha trasformato la mia vita e perdonato i miei peccati;…Ma!…Sono di Buona Testimonianza in mezzo ai perduti? Sono sale, luce, ecct. ecct…”
Dio ci dia grazia, cari fratelli in Cristo Gesù, di fare la Sua Volontà, ed essere una lettera vivente indirizzata ai perduti su sopra scritto: “ Il Signore è il mio Signore e Salvatore; Egli ti Ama! “
Pace di Gesù!
Giuseppe Puccio
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